Lana mon amour

Quando le sere si rinfrescano non c’è niente di più bello che coprirsi dalla testa ai piedi con un soffice strato di lana calda. Questa fibra, la più antica, usata già 2.000 anni fa, è accogliente, resistente e versatile.

Quindi, poche storie, abbiamo qui tutto ciò che c’è da sapere sulla lana, i pro e i contro, e come tenere i tuoi capi di lana al top.

I lati positivi

La lana proviene dal manto di pecore, agnelli, capre e altri animali. Quindi non ci sorprende che uno dei suoi aspetti positivi sia proprio la sua capacità di mantenere il calore.

Dai tessuti spessi ai fili setosi fino a quelli ruvidi, la lana può essere tessuta in qualsiasi modo per soddisfare qualsiasi esigenza. La lana ha una trama talmente ricca che non può essere paragonata nemmeno al cotone più pregiato.

Sapevi che i sarti preferiscono confezionare le giacche con la lana per via della sua capacità di mantenere la forma e la sua resistenza?

Consiglio top: meglio appendere le giacche di lana. Se le pieghi, infatti, si possono formare delle grinze difficili da stirare.

I lati negativi

Non è un segreto che la lana possa costare tanto, soprattutto i capi in cashmere, tessuto che proviene dalla peluria delle capre. Il materiale grezzo è già costoso in partenza ma il suo prezzo finale è ancora più alto a seguito della sua lavorazione.

Data la sua alta capacità di assorbenza e la facilità con la quale può essere tinta, la lana è particolarmente soggetta alle macchie.

Consigli per la cura della lana

Il calore diretto è probabilmente la cosa più dannosa per la lana. Il calore rovina le proteine delle fibre, cambiando la forma dei fili. Questo può contorcere il prodotto o, peggio, lasciare dei buchi. Ecco perché la lana viene vaporizzata o pressata invece che stirata.
La lana bagnata perde forza, una volta che l’indumento è bagnato infatti non va strizzato. Il modo migliore per farlo asciugare è quello di posarlo senza piegarlo su una superficie piana.

La lana deve evitare tre pericoli: il calore, la luce e gli insetti. Per questo il modo in cui viene conservata è molto importante. Se la tratti bene sarà il capo che durerà più a lungo nel tuo guardaroba, ma attenzione alle tarme: sono loro il vero pericolo!

Il lavaggio a secco è il metodo più semplice, non è costoso e non va fatto spesso. Se affidi la tua lana a chi ne sa più di te, non dovrai preoccuparti di nulla!

Adesso che sei ben informato sulla lana, leggiti tutto quello che c’è da sapere sul cashmere e scopri i 5 modi per prenderti cura dei tuoi capi in cotone. Se poi hai ancora paura di combinare qualche pasticcio, o semplicemente hai progetti più esaltanti dello stare a fare il bucato, scarica l’app Lavadì: ritireremo i tuoi capi a domicilio e te li riporteremo freschi di bucato dove e quando decidi tu.

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